Itinerario
Firenze in 2 giorni
Un programma realistico per 48 ore a Firenze: i grandi musei, la Cupola, il panorama più bello, l'Oltrarno e dove passare le due serate. Tutto a piedi.

Prima di partire: prenota Uffizi, Accademia e salita alla Cupola. In alta stagione vanno esauriti, e alla Cupola si entra solo con l'orario prenotato. Uffizi, Accademia e Palazzo Pitti sono chiusi il lunedì: non programmarli per quel giorno.
Giorno 1: Duomo, David e Uffizi
Mattina: l'Accademia e il David
Inizia presto alla Galleria dell'Accademia, quando le sale sono più tranquille. La visita dura circa un'ora e il motivo per venire è il David: dal vivo, alto più di cinque metri, è tutt'altra cosa rispetto alle foto. Lungo la galleria vale la pena fermarsi davanti ai Prigioni incompiuti di Michelangelo.
Biglietti salta fila per l'Accademia →
Tarda mattinata: Piazza del Duomo e la salita alla Cupola
A cinque minuti a piedi c'è la cattedrale. L'ingresso in chiesa è gratuito, mentre per Cupola, Campanile di Giotto e Battistero serve il biglietto. La salita alla Cupola è di 463 gradini: si passa tra le due calotte e proprio sotto gli affreschi del Giudizio Universale, fino alla vista più ravvicinata sui tetti della città. Scarpe comode, e lasciala perdere se soffri gli spazi stretti.
Biglietti per la Cupola con orario →
Pranzo: Mercato Centrale
In dieci minuti arrivi al Mercato Centrale di San Lorenzo. Al piano terra c'è il mercato vero e proprio, al primo piano i banchi con pasta fresca, pizza e il classico panino al lampredotto. Veloce, economico e buono.

Pomeriggio: gli Uffizi
Dedica agli Uffizi almeno due ore e mezza. Da non perdere la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, l'Annunciazione di Leonardo e le sale di Caravaggio. Qui una visita guidata aiuta molto: il museo è enorme e la guida ti porta dritto ai capolavori.
Biglietti e visite guidate agli Uffizi →
Sera: Piazza della Signoria e Ponte Vecchio
Uscito dagli Uffizi sei già in Piazza della Signoria, con Palazzo Vecchio e le statue della Loggia dei Lanzi. Arriva a Ponte Vecchio mentre cala la luce. Per cena spostati a Santa Croce, dove le trattorie servono la bistecca alla fiorentina a peso, da dividere.



Giorno 2: Oltrarno, giardini e il tramonto
Mattina: Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli
Attraversa Ponte Vecchio verso l'Oltrarno. Palazzo Pitti era la residenza dei Medici e ospita la Galleria Palatina. Dietro, il Giardino di Boboli sale sulla collina tra fontane, statue e scorci sulla città. Se devi scegliere, in una giornata di sole scegli il giardino.

Pranzo: Santo Spirito
Raggiungi Piazza Santo Spirito, il cuore dell'Oltrarno. È una vera piazza di quartiere, con le botteghe degli artigiani nelle vie intorno e posti semplici per pranzare.
Pomeriggio: scegline uno
- Basilica di Santa Croce: le tombe di Michelangelo, Galileo e Machiavelli, e la Cappella Pazzi del Brunelleschi.
- Corso di pasta fresca: tre ore con uno chef, poi mangi quello che hai preparato. Perfetto se piove.
- Mezza giornata nel Chianti: colline, una cantina e la degustazione di vino e olio, di ritorno per cena.
Tour nel Chianti da Firenze → Corsi di pasta →
Tramonto: Piazzale Michelangelo
Da San Niccolò sali a piedi a Piazzale Michelangelo in circa 15 minuti. È la vista da cartolina: la Cupola, Palazzo Vecchio e i ponti sull'Arno, con le colline dietro. Se hai ancora energie, prosegui fino a San Miniato al Monte, più tranquilla e altrettanto bella.

Sera: aperitivo e serata fuori
Riscendi a San Niccolò per l'aperitivo in uno dei wine bar sotto la collina, poi torna a Santo Spirito, dove la piazza si riempie dopo il tramonto. Se viaggi da solo e vuoi conoscere gente, un pub crawl organizzato è la soluzione più semplice. Trovi altri consigli nella nostra guida alla vita notturna.


Dove dormire per 2 notti
Con solo due giorni conviene dormire in centro, per non perdere tempo con i mezzi. La zona del Duomo è la più comoda; Santa Maria Novella costa meno ed è vicina alla stazione; l'Oltrarno è la scelta migliore se vuoi uscire la sera.
Viaggiare sicuri
Firenze è una città sicura per chi la visita, ma come tutte le grandi mete turistiche ha borseggiatori e qualche truffa: meglio muoversi con un po' di attenzione.
- Attenzione ai tuoi oggetti nella folla: Ponte Vecchio, Piazza del Duomo, le code ai musei, gli autobus e la stazione di Santa Maria Novella sono i posti dove agiscono i borseggiatori. Tieni la borsa chiusa e davanti a te, telefono e portafoglio in una tasca interna.
- Non lasciare niente sul tavolo: un telefono appoggiato sul tavolino di un bar all'aperto è un bersaglio facile.
- La sera resta nelle strade frequentate e illuminate: il centro e l'Oltrarno sono vivi fino a tardi. Evita parchi e vicoli deserti dopo il tramonto, compreso il parco delle Cascine, e se un posto non ti convince, fidati dell'istinto e vai via.
- Per tornare tardi: usa i taxi bianchi autorizzati, presi al posteggio o chiamati per telefono o app, non passaggi offerti per strada.
- Ignora chi insiste per "aiutarti": chi offre braccialetti, petizioni o aiuto alle macchinette dei biglietti spesso serve solo a distrarti.
- Emergenze: chiama il 112, il numero unico di emergenza europeo. Funziona da qualsiasi telefono.
Consigli pratici
- Spostamenti: il centro storico è piccolo e in gran parte chiuso al traffico. Non servono auto né taxi.
- Abbigliamento: nelle chiese sono richieste spalle e ginocchia coperte.
- Tassa di soggiorno: gli hotel la applicano per persona e per notte, da pagare all'arrivo.
- Gli orari cambiano: controlla sempre il sito ufficiale di ogni museo prima della visita.
Non hai ancora scelto dove dormire? Leggi la nostra guida dove dormire a Firenze.